Vai al contenuto
Entourage

Come mantiene aggiornata un'autorizzazione il lifecycle management, senza che le variations interrompano la fornitura?

Accompagniamo le autorizzazioni nel lifecycle management: variations ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2008, rinnovi, PSUR e supplements ai sensi di 21 CFR 314.70. La classificazione della modifica decide se sia possibile distribuire subito oppure attendere l'approvazione dell'autorità.

Panoramica

Perché le modifiche a un'autorizzazione esistente diventano costose?

Variazioni di tipo IA/IAIN/IB/II ed estensioni ai sensi del Reg. (CE) n. 1234/2008 · rinnovo ai sensi dell'art. 24 della Dir. 2001/83/CE · PSUR ai sensi degli artt. 107b e segg. · PAS, CBE-30 e CBE-0 ai sensi di 21 CFR 314.70 · modifiche ai sensi di EU 2017/745 e EU 2017/746

Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2026

Il ciclo di vita è la fase più lunga di un'autorizzazione e la meno presidiata. Il progetto di autorizzazione ha un team, la manutenzione successiva raramente. Quattro punti generano i costi.

  • Classificazione errata della variazione: che una modifica rientri nel tipo IA, IAIN, IB o II ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2008 determina il percorso di presentazione e i tempi di attesa. Una variazione classificata troppo in basso viene respinta e il lotto interessato resta fermo fino al chiarimento.
  • Variazioni presentate singolarmente anziché raggruppate: il Regolamento (CE) n. 1234/2008 prevede grouping e work sharing. Chi invia la stessa modifica separatamente in ogni Paese paga più volte tariffe e tempi di valutazione per la medesima fattispecie.
  • Scadenze senza titolare: il rinnovo ai sensi dell'articolo 24 della Direttiva 2001/83/CE, le date PSUR previste dall'elenco EURD e l'annual report ai sensi di 21 CFR 314.81(b)(2) seguono ciascuno il proprio orologio. Nessuno se ne accorge finché una scadenza non è mancata.
  • La modifica al prodotto viene valutata sul piano regolatorio troppo tardi: ai sensi di EU 2017/745 una modifica al prodotto o al sistema di gestione della qualità può comportare una notifica all'organismo notificato; per i dispositivi in regime transitorio ai sensi dell'articolo 120 la qualificazione come modifica sostanziale decide se tale regime continui ad applicarsi.

Servizi

Come la supportiamo

Classificazione e strategia delle modifiche

Valutazione di ogni modifica prevista ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2008 e del relativo Allegato I: tipo IA, IAIN, IB, II o estensione, con classificazione motivata, percorso di presentazione e durata attesa della procedura.

Supplements e annual report statunitensi

Inquadramento ai sensi di 21 CFR 314.70 e 601.12 in prior approval supplement, CBE-30 e CBE-0 con la distribuzione consentita in ciascun caso, oltre all'annual report ai sensi di 21 CFR 314.81(b)(2).

Rinnovi e PSUR

Rinnovo ai sensi dell'articolo 24 della Direttiva 2001/83/CE, PSUR ai sensi degli articoli 107b e seguenti nel formato PBRER secondo ICH E2C(R2) e pianificazione delle scadenze lungo l'elenco EURD.

Manutenzione continuativa come servizio permanente

Presa in carico del lavoro ricorrente sull'intero portafoglio: notifiche di modifica, rinnovi, obblighi di reporting e richieste delle autorità, con tempi di risposta definiti anziché una durata di progetto.

Cosa conta davvero

Un'autorizzazione non è uno stato, è un patrimonio da mantenere. L'impegno non si concentra dove ci si aspetta: non nel dossier, bensì nella classificazione. Che una modifica rientri nel tipo IA, IB o II ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2008 determina se sia possibile distribuire subito, attendere trenta giorni oppure attendere un'approvazione, e la stessa domanda si ripropone negli Stati Uniti in forma diversa, come CBE-0, CBE-30 o prior approval supplement ai sensi di 21 CFR 314.70.

La seconda leva è il raggruppamento. Inviare la stessa modifica separatamente in venti Paesi costa venti volte tariffe e valutazione; gli articoli 7 e 20 del regolamento prevedono espressamente grouping e work sharing, e per portafogli ampi la differenza tra i due percorsi è la voce più rilevante del budget annuale dedicato al mantenimento.

La terza è la scadenza senza titolare. Rinnovo ai sensi dell'articolo 24 della Direttiva 2001/83/CE, date di riferimento PSUR dall'elenco EURD, annual report ai sensi di 21 CFR 314.81(b)(2): questi orologi proseguono indipendentemente da qualsiasi progetto e restano invisibili finché una scadenza non è mancata. Per i dispositivi medici EU 2017/745 aggiunge che una modifica tecnica può produrre effetti regolatori che lo sviluppo non vede, fino alla domanda se il regime transitorio dell'articolo 120 continui ad applicarsi.

Il nostro approccio

Il nostro approccio

01

Ricognizione del portafoglio

Elenco di tutte le autorizzazioni e certificati con tipo di procedura, Paesi, scadenze e impegni aperti.

02

Classificazione della modifica prevista

Categoria motivata ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2008 o di 21 CFR 314.70, con percorso di presentazione e conseguenze sulla distribuzione.

03

Raggruppamento e sequenziamento

Piano su quali modifiche procedere come gruppo o in work sharing e in quale ordine, affinché le modifiche dipendenti non si blocchino a vicenda.

04

Dossier e presentazione

Variazione o supplement presentati nel formato richiesto, con i moduli interessati e la motivazione della classificazione.

05

Richieste delle autorità

Risposte alle richieste entro i termini procedurali, con effetto documentato sul testo dell'autorizzazione e sulle informazioni di prodotto.

06

Aggiornamento dell'archivio

Informazioni di prodotto aggiornate, dossier aggiornato ed elenco delle scadenze rivisto per rinnovi e obblighi di reporting.

Errori tipici

Perché i progetti spesso falliscono

La modifica viene classificata troppo in basso per distribuire prima.

Una modifica notificata come tipo IA che ai sensi dell'Allegato I del Regolamento (CE) n. 1234/2008 è di tipo II viene respinta: la merce resta ferma più a lungo, non meno.

Grouping e work sharing non vengono utilizzati.

La stessa modifica entra in procedura separatamente per ogni Paese e ogni autorizzazione, benché gli articoli 7 e 20 del Regolamento (CE) n. 1234/2008 prevedano espressamente il raggruppamento.

Il rinnovo viene trattato come una formalità.

L'articolo 24 della Direttiva 2001/83/CE richiede una versione consolidata del dossier; chi ha presentato variazioni per anni senza consolidarle accumula lavoro per la data di rinnovo.

Le scadenze PSUR vengono gestite dal calendario interno anziché dall'elenco EURD.

L'elenco previsto dall'articolo 107c(7) della Direttiva 2001/83/CE fissa in modo vincolante data di riferimento e ciclo, e viene modificato nel tempo.

Per i dispositivi medici la modifica viene valutata sul piano tecnico ma non regolatorio.

Ai sensi di EU 2017/745 la stessa modifica progettuale può comportare una notifica all'organismo notificato; per i dispositivi in regime transitorio ai sensi dell'articolo 120 essa decide se tale regime continui ad applicarsi.

Regulatory Affairs

La riguarda uno di questi errori tipici?

In un primo colloquio valutiamo la sua situazione e le diciamo cosa chiarire per primo nel suo caso. Senza impegno, risposta di norma entro un giorno lavorativo.

FAQ

Domande frequenti

Il Regolamento (CE) n. 1234/2008 distingue le variazioni minori di tipo IA, da notificare entro dodici mesi o, nel caso IAIN, immediatamente; le variazioni minori di tipo IB, da presentare prima dell'attuazione; e le variazioni maggiori di tipo II, che richiedono l'approvazione dell'autorità prima dell'attuazione. L'inquadramento segue l'Allegato I del regolamento e le linee guida di classificazione della Commissione.

Fonti
  • Regolamento (CE) n. 1234/2008 - Testo primario e Allegato I (variazioni)
  • Linee guida della Commissione europea sui dettagli delle categorie di variazioni (classification guideline)
  • Direttiva 2001/83/CE, articoli 23, 24 e da 107b a 107e
  • Regolamento (CE) n. 726/2004 - Testo primario
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 520/2012
  • ICH E2C(R2): Periodic Benefit-Risk Evaluation Report
  • US FDA - 21 CFR 314.70, 314.81, 601.12
  • FDA Guidance: Changes to an Approved NDA or ANDA
  • Regolamento (UE) 2017/745 (MDR), articoli 10, da 83 a 86, 120
  • Regolamento (UE) 2017/746 (IVDR), articolo 81

Avviso sulle immagini: le immagini di questa pagina sono state generate con l'intelligenza artificiale. Non raffigurano persone, luoghi o eventi reali.

Life Science Journal

Aggiornamenti regolatori, direttamente nella Sua casella di posta.

Nuovi requisiti, decisioni delle autorità e indicazioni pratiche. Una volta al mese, cancellazione possibile in qualsiasi momento.

Normative e standard considerati

  • Regolamento (CE) n. 1234/2008 (esame delle variazioni delle autorizzazioni all'immissione in commercio)
  • Direttiva 2001/83/CE, articoli 23 e 24 (obbligo di aggiornamento e rinnovo)
  • Direttiva 2001/83/CE, articoli da 107b a 107e (PSUR e procedura PSUSA)
  • Regolamento (CE) n. 726/2004 (procedura centralizzata, modifiche dei medicinali autorizzati a livello centrale)
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 520/2012 (farmacovigilanza, formato e contenuto del PSUR)
  • ICH E2C(R2) (Periodic Benefit-Risk Evaluation Report, PBRER)
  • 21 CFR 314.70 (Supplements and other changes to an approved NDA: PAS, CBE-30, CBE-0)
  • 21 CFR 601.12 (Changes to an approved BLA)
  • 21 CFR 314.81(b)(2) (Annual Report)
  • EU 2017/745 (MDR), articoli 10, da 83 a 86 e 120 (modifiche, PMS e PSUR)
  • EU 2017/746 (IVDR), articolo 81 (PSUR per IVD)

Un progetto concreto in merito?

Ci descriva brevemente la sua situazione di partenza. Ci facciamo vivi con una prima valutazione, di norma entro un giorno lavorativo.

Preferisce il contatto diretto? +49 89 4161170-0
info@theentourage.de

  • Risposta di norma entro un giorno lavorativo
  • 4 sedi: DE · CH · IT · US
  • 100% Life Sciences